Stagione teatrale 2025/2026

Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
Comune Di Castelnuovo Berardenga
Lo Stanzone Delle Apparizioni
Stagione teatrale 2025/2026

Domenica 16 novembre
Federico Buffa
NUMBER 23
vita e splendori di Michael Jordan
di Federico Buffa
con Alessandro Nidi pianoforte
produzione International Music and Arts

Federico Buffa, accompagnato dal pianoforte di Alessandro Nidi, porta sulle scene il mito di Michael Jordan, uno dei giocatori più iconici della storia, sia dentro sia fuori il parquet del campo da basket. 

Un atleta che riuscì a vincere sei titoli NBA e ad infrangere record individuali e di squadra: numeri che raccontano soltanto in parte però la grandezza di un personaggio difficile da limitare e restringere all’interno del recinto delle statistiche.

Domenica 21 dicembre
Amanda Sandrelli, Pietro Bontempo
LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare
adattamento e drammaturgia Francesco Niccolini
regia Roberto Aldorasi
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Adriano Giraldi, Riccardo Naldini, Lucia Socciscene Francesco Esposito
costumi Giuliana Colzi
musiche Elena Nico
produzione La Contrada

Caterina de La Bisbetica domata è un personaggio ambiguo e affascinante: ribelle, sboccata, idealista, sogna un matrimonio d’amore in una società maschilista che la vede come una “selvaggia addomesticata”. Nell’opera di Shakespeare, la commedia a lieto fine cela però una realtà che, al giorno d’oggi, risulta violenta e crudele: Petruccio, sposo manipolatore, mira solo a piegare Caterina con ogni mezzo, riducendola a un’ombra di sé stessa. 

Tra travestimenti e risate di scena, si consuma un dramma che culmina nella totale umiliazione della protagonista. Là, dietro la porta chiusa, nessun lieto fine: la ribelle innamorata è annientata, abbandonata a un destino invisibile ma inquietante, mentre il pubblico finge una felicità che non esiste.

Sabato 17 gennaio
Francesco Mandelli
BABY REINDEER
piccola renna
di Richard Gadd
regia Francesco Frangipane
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni in coproduzione con Nidodiragno/CMC produzioni

Quando l’aspirante comico Richard Gadd offre una tazza di tè a una sconosciuta, quella che sembra una banale interazione tra sconosciuti si articola in ramificazioni molto più ampie di quanto avrebbe mai potuto immaginare. 

Baby Reindeer è un’imperdibile opera prima e un’agghiacciante narrazione personale che esplora l’ossessione, l’illusione e le conseguenze di un incontro casuale.

fuori abbonamento
Sabato 31 gennaio
Lo Stanzone delle Apparizioni
OSSI DI SEPPIA
omaggio a Eugenio Montale
introduzione letteraria di Francesco Riccivoci
recitanti Matteo Marsan e Michele Carli
musica dal vivo Giacomo Rossi
produzione Lo Stanzone delle Apparizioni

“Ossi di seppia” è la raccolta più celebre del poeta italiano Eugenio Montale, pubblicata per la prima volta nel 1925. Questa opera rappresenta un momento cruciale nella poesia novecentesca, segnando una svolta verso un linguaggio più personale e introspettivo, lontano dalle convenzioni del passato.”Ossi di seppia” non è solo una raccolta di poesie, ma un viaggio emotivo e intellettuale che invita il lettore a confrontarsi con il senso della vita e della condizione umana. La sua influenza è perdurata nel tempo, rendendo Montale uno dei protagonisti indiscussi della letteratura italiana e non solo, del Novecento.

Sabato 7 febbraio
Gli Omini
LA FAMIGLIA CAMPIONE
di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini e Giulia Zacchini
produzione Gli Omini

La famiglia è larga. Larghissima. È un campione di famiglie. Una famiglia come tante. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto. La famiglia Campione ha alle spalle un percorso fatto di indagini e laboratori, un progetto che ha coinvolto cinque comuni della provincia fiorentina e più di ottanta giovani. Così i personaggi sono dieci, ma assumono i modi, le parole, le storie di centinaia di persone conosciute per strada. Dieci personaggi per tre generazioni a confronto. Tre gli attori. Il gioco si svela pian piano perché ognuno sia nonno, padre e figlio di sé stesso. Così il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della “famiglia campione”, si astrae dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo.

Domenica 22 febbraio
PROGETTO NOTE DINAMICHE Kinesis Contemporary Dance Company
NON ESISTONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI
regia e coreografia Angelo Egarese
musica Antonio Vivaldi, AA VV
scenografie Saul Rescigno
foto Alessandro Botticelli
produzione Ass.Cult. Kinesis Danza,
con il supporto di Regione Toscana, Fondazione CR Firenze, CRToscana, Florence Dance Festival, Ass. cult. Archétipo
progetto di residenza coreografica presso il Teatro Comunale dell’Antella, D.A.C.


Ispirandosi al celebre aforisma Non ci sono più le mezze stagioni, Kinesis porta in scena uno spettacolo inedito e originale. Una riflessione che si fa racconto, dove la vita procede senza sfumature intermedie, guidata da contrasti e da continui alti e bassi, che diventano l’ossatura stessa della coreografia e della drammaturgia.

Un lavoro che mette in discussione pregiudizi, luoghi comuni e credenze popolari; elementi che a volte accettiamo come dogmi.

Uno spettacolo esilarante e profondo allo stesso tempo, che ci invita a riflettere sulla nostra quotidianità e sulla natura umana, rivelando come, nelle situazioni più estreme, ognuno riscopre la propria forza di sopravvivere e la verità dei propri sentimenti.

Sabato 7 marzo
Oscar De Summa
RETTE PARALLELE SONO L’AMORE E LA MORTE
di Oscar De Summa
progetto luci e scene Matteo Gozzi
progetto sonoro Oscar De Summa
produzione Atto Due – Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il contributo di GialloMare Minimal Teatro, fondazione Armunia, Pimoff Milano, Ater Fondazione 

“C’è un esperimento detto entanglement – scrive l’autore – che dice che se mettiamo in relazione due particelle per un tempo sufficiente, poi, anche se le separiamo queste restano collegate tra di loro. Tanto che se io intervengo su una, l’altra reagirà allo stimolo proprio come se avessi agito su di lei. Per questa relazione al momento non esiste nessuna spiegazione plausibile ma il dato di fatto è che c’è ed è efficace.”

Lo spettacolo prende avvio dalla figura di Mariarosaria, ragazza riservata e distante dal mondo adolescenziale dell’autore. Studiava pianoforte, amava la filosofia, e coltivava un amore innocente interrotto troppo presto dalla sua famiglia. Anni dopo, nel tentativo di raccontarne la storia, l’autore scopre che proprio quel giorno Mariarosaria è morta: una coincidenza che diventa rivelazione.

Il testo intreccia memoria personale e fisica quantistica, trovando nell’entanglement la metafora di legami invisibili che sopravvivono al tempo e alla distanza. I ricordi riaffiorano come onde che si infrangono nel presente, portando con sé domande sul senso della vita e sul timore di svanire senza lasciare traccia.

Così la morte ridisegna i contorni della memoria, rendendo essenziale ogni gesto, ogni parola non detta. Lo spettacolo diventa il racconto di un amore mancato e, insieme, di un dialogo segreto tra due esistenze che continuano a guardarsi negli occhi attraverso il tempo.

Sabato 28 marzo
TROILO E CRESSIDA
l’Iliade raccontata da Shakespeare
uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
Elementi scenici e costumi a cura delle classi di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, coordinate da Franco Venturi e Francesco Givone produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con I Sacchi di Sabbia con il sostegno di Mic, Regione Toscana

La guerra di Troia dopo anni di battaglie sta stagnando. I combattimenti sono sempre più pigri. Ettore s’annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca: a chiunque tra i Greci avrà il coraggio di affrontarlo in un combattimento “sportivo”, lui dimostrerà che la sua donna è di gran lunga più fedele di tutte le donne di Grecia. Il ragionamento non fa una grinza! In questa tregua sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Primo, e Cressida la figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno questa tregua per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia.

Le azioni che si vedranno in scena, gli accenti e i toni dei personaggi alluderanno sempre ai modi dello sport agonistico; i personaggi si distingueranno dai nomi sulle divise degli interpreti, così come nel calcio, nel basket, nel football americano. Per il resto è tutto secondo la disposizione di Shakespeare: non il racconto della guerra, ma una tragicomica parodia della pace.

inizio spettacoli ore 21.15

La biglietteria sarà aperta i giorni di spettacolo dalle 19.45
Abbonamento
 a 7 spettacoli: intero € 70 / ridotto € 60

Biglietti: intero € 14 / ridotto € 12
Riduzioni: over 65, possessori Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti), soci Coop

Biglietto ridotto € 8 per studenti delle Università possessori della Carta dello Studente della Toscana e “biglietto futuro” under 30 in collaborazione con Unicoop Firenze

spettacolo Ossi di seppia intero € 12 / ridotto € 10

spettacolo Non esistono più le mezze stagioni posto unico € 8

I biglietti possono essere prenotati tramite Whatsapp al numero 331 3964978 e possono essere ritirati in biglietteria la sera dello spettacolo.

Solo per informazioni sugli spettacoli: tel. 0577 351345

Teatro Comunale Vittorio Alfieri
via del Chianti, 9
tel. 0577 351345 (per informazioni) / Whatsapp 331 3964978 (prenotazioni)
info@teatrovittorioalferi.com
 – www.teatrovittorioalfieri.com