Arte

Stefania Cogotti

Il mio percorso creativo è semplice, si basa sull’osservazione di ciò, ma soprattutto di CHI mi circonda, perché osservando e dipingendo gli Altri proietto me stessa, in una costante ricerca dell’essere umano e di me stessa.


Per puro caso entrai nel mondo della ceramica e ne rimasi folgorata, iniziai a lavorare facendo “la gavetta” miscelando i colori e preparando gli spolveri.

Stefania Cogotti nata a Cagliari nel 1970, dopo aver conseguito il diploma del Liceo Artistico di Cagliari, allieva del pittore Gaetano Brundu, nel 1988 mi trasferii a Firenze per finire gli studi all’ Accademia di Belle Arti, di Firenze, indirizzo Pittura specializzandomi nel disegno dal vero, nell’incisione e le varie tecniche pittoriche.

Per puro caso entrai nel mondo della ceramica e ne rimasi folgorata, iniziai a lavorare facendo “la gavetta” miscelando i colori e preparando gli spolveri.

Ho lavorato in vari laboratori artigianali-artistici di Ceramica: nella provincia di Firenze, Montelupo e Siena.

Ho potuto così imparare le varie tecniche pittoriche che ora utilizzo per realizzare le mie opere, con molta soddisfazione, infatti fui molto onorata quando Il Museo della Ceramica di Ascoli Piceno mi chiese se potevo donargli una mia opera che aveva partecipato alla loro biennale, l’opera in questione è: Neelam.

Naturalmente non ho mai smesso di dipingere ad Olio. Nel 2009 iniziai a cimentarmi in una tecnica pittorica nata in Russia: Pennello asciutto (che ora utilizzo per fare i ritratti).

Il mio percorso creativo è semplice, si basa sull’osservazione di ciò, ma soprattutto di CHI mi circonda, perché osservando e dipingendo gli Altri proietto me stessa, in una costante ricerca dell’essere umano e di me stessa.