Rachel Arbuckle

L’arte celtica di Rachel Arbuckle è una fusione contemporanea di iconografia tradizionale irlandese e un’estetica moderna e vivace. Le sue opere sono riconoscibili per la loro palette di colori e gli intricati nodi disegnati a mano.

Rachel Arbuckle, nata a Dublino, una delle artiste celtiche contemporanee più amate d’Irlanda, ha sempre sentito un profondo legame con la sua tradizione.
Traendo ispirazione dagli intricati nodi che adornano gli antichi manoscritti, le pietre e le creazioni in metallo irlandesi, e combinandola all’amore per le leggende celtiche tramandate oralmente per secoli, ha prodotto alcune delle immagini più popolari dell’arte celtica contemporanea.
In queste, guerrieri mitologici si affiancano ad antiche figure storiche e si intrecciano con animali, uccelli e pesci, resi nello stile unico dell’artista. 

I suoi rinomati colori, sebbene moderni, emulano la morbidezza dei pigmenti naturali utilizzati dai Celti. Inoltre, un occhio attento potrà riconoscere le tonalità sia della Toscana, dove Rachel attualmente vive, sia della Penisola di Beara, dove trova ispirazione sulla frastagliata costa occidentale dell’Irlanda.

Rachel Arbuckle si è laureata al National College of Art and Design di Dublino nel 1990. Successivamente le è stato assegnato un posto in un corso post-laurea a Kilkenny, gestito dal Crafts Council of Ireland con l’obiettivo di aiutare giovani artisti e artigiani promettenti ad avviare un’attività. Fu in quest’anno, il 1991, che le opere di Rachel furono lanciate per la prima volta sul mercato irlandese.

Oggi la sua arte è disponibile in tutto il mondo, portando un assaggio d’Irlanda ai quattro angoli del terra. I suoi disegni distintivi vengono spesso concessi in licenza per prodotti come puzzle, quaderni e biglietti d’auguri, rendendo il suo lavoro ampiamente accessibile. I suoi dipinti originali sono esposti in collezioni private in tutto il mondo, tra cui quella del Trinity College di Dublino, la quale ospita il famigerato Libro di Kells.

L’arte di Rachel Arbuckle è famosa per i suoi fitti e complessi motivi a nodi, un segno distintivo dell’antica arte celtica. Questo è un motivo ricorrente nelle sue illustrazioni.

Come descriveresti la tua arte?
La mia arte è una fusione contemporanea di iconografia tradizionale irlandese e un’estetica moderna e vivace. Crescendo in Irlanda, sono sempre stata circondata da immagini dell’era celtica: gli antichi manoscritti celtici, le intricate opere d’oro esposte nei musei e le sculture in pietra che si trovano in tutto il paese. Mi sono però resa conto che questa forma d’arte, sebbene fosse una presenza costante nella cultura irlandese, non si era ancora diffusa nell’arte irlandese contemporanea, pertanto, dimostrare che queste antiche tecniche illustrative possono essere integrate con successo in immagini della vita moderna è diventato il mio obiettivo.
Da dove trai ispirazione?

Ovviamente gli antichi manoscritti celtici come il Libro di Kells e il Libro di Durrow sono un’importante fonte di ispirazione per me, così come le fantastiche storie delle leggende celtiche tramandate oralmente per secoli. Traggo ispirazione anche dalla terra: le piante di fucsia che costeggiano le strade di campagna dell’Irlanda occidentale, un suggestivo paesaggio marino al largo della penisola di Beara o uno sguardo furtivo rivolto a dei cuccioli di volpe che giocano in un campo.


Hai tecniche, stili o processi distintivi che dovremmo tenere in considerazione nel tuo lavoro?

I miei lavori sono interamente creati a mano, senza l’uso di supporti digitali. Questo conferisce loro una qualità artigianale unica e preserva le stranezze e le “imperfezioni” dell’antica arte celtica. Amo creare immagini molto dettagliate e spesso includo un elemento di sorpresa con dettagli nascosti che si scoprono solo osservando attentamente il dipinto.