LICHENI, SILENZIOSI CONQUISTATORI
Viaggio nel sorprendente mondo dei licheni del Chianti
Testo di MARTINO DANIELLI

OCCHIELLO
Discreti ma presenti ovunque, i licheni sono organismi straordinari capaci di colonizzare quasi ogni superficie e raccontare la qualità dell’ambiente che ci circonda.
I licheni sono organismi complessi e affascinanti. Potremmo dire che sono discreti pur essendo presenti un po’ ovunque (sono stati trovati anche in Antartide). Cercano di non dare nell’occhio ma sono tenaci e indomabili. Non esiste superficie solida che non possano, con il tempo, conquistare. Sia essa una corteccia di un albero o un cartello stradale, un pannello di plastica o una roccia in alta montagna, i licheni non si spaventano e non vanno di fretta, con il passare dei decenni troveranno la strada per attecchire e conquistare ogni superficie.
Ma cosa sono e come vivono i licheni?
Si tratta di esseri viventi complessi. In pratica, sono due organismi diversi che, “fusi insieme” in una simbiosi, formano un unico organismo completamente autonomo ed inscindibile. La simbiosi, ovvero l’unione tra i due organismi che crea vantaggi per entrambi, vede protagonisti un fungo e un’alga o un ciano batterio. In questo modo sono una forza; l’alga o il cianobatterio provvedono a fare la fotosintesi (proprio come le piante), mentre il fungo è in grado di assorbire sali minerali ed acqua e contribuire alla riproduzione sessuata producendo le spore.

I licheni sono lì, lenti e tranquilli, ricoprono le rocce formando patine e croste, oppure pendono dagli alberi come barbe o creano forme simili a coralli e foglioline. In ogni caso non fanno male a nessuno. In molti credono che siano dannosi per le piante, come se fossero una sorta di parassiti, ma in verità si limitano ad abitare la corteccia proprio come un piccione abita una torre o una lucertola un muretto.
Nel Chianti abbiamo tante specie interessanti ed una ricchissima varietà di licheni sparpagliata su rocce, al suolo o tra i boschi. Alcune sono specie comuni, come Xanthoria parietina, un lichene dal colore giallo arancio che si trova spesso sui tetti delle case, sui cartelli stradali e sui tronchi di olivi ed altri alberi.
Si tratta di una specie piuttosto resistente all’inquinamento, che infatti cresce anche in grandi città inquinate. Ci sono poi tante altre specie, tra le quali spicca l’impressionante Lobaria pulmonaria, sempre più rara e importante indicatore della qualità dei boschi (vedi Magazine VII), ma ci sono anche licheni più rari, difficili da scorgere, che vivono in piccole nicchie ecologiche, ovvero ambienti limitati, magari perché associati a determinate specie di piante o perché necessitano di particolari condizioni climatiche.
“I licheni non si spaventano e non vanno di fretta: con il passare dei decenni troveranno la strada per attecchire e conquistare ogni superficie.”
Un gruppo di licheni che ritengo molto particolari e curiosi sono le cladonie. Forse vi sarà capitato di camminare in un bosco umido, magari durante una escursione o mentre si vanno cercando i funghi in autunno, e di imbattervi in uno strano lichene che crea un tallo (ovvero il suo corpo) orizzontalmente al substrato, cioè alla superficie di roccia o di legno sul quale è collocato, ma dal quale si elevano delle strutture che possono ricordare degli imbuti o delle trombette e che prendono il nome di “podezi”. Il loro aspetto è così particolari da ricordarci il mondo delle fiabe o il fondo del mare ed osservandoli, magari mentre sono attraversati da piccoli ragnetti, formiche, scarabei, non si può che rimanere affascinati.
Sempre più specie di questi antichi organismi vengono scoperte, nonostante troppo poco valore venga dato ai bravi e pazienti ricercatori, i lichenologi appunto, che contribuiscono ad aumentare la conoscenza della complessità e ricchezza di queste forme viventi.
Sarebbe dunque interessante un approfondimento su questo vasto mondo, ed in particolare sarebbe utile ed importante capire quante specie vivono e prosperano nel territorio del Chianti, così ricco di biodiversità.
Ah…. dimenticavo …. I licheni sono ricchi di sostanze utili per l’uomo e in tanti casi sono lo strumento inconsapevole per comprendere la qualità dell’aria e dell’ambiente o l’eventuale presenza di inquinanti, dato che diverse specie sono sensibili a determinate sostanze chimiche. Inoltre vengono attivamente studiati per comprendere cambiamenti climatici ed altre problematiche ambientali. È ora di diventare fraterni amici e custodi dei licheni.
CURIOSITÀ
I licheni: sentinelle dell’ambiente
Molte specie di licheni sono estremamente sensibili all’inquinamento atmosferico. Per questo vengono utilizzate dagli studiosi come indicatori biologici per monitorare la qualità dell’aria e lo stato di salute degli ecosistemi